Cos’è un Allineamento?

Il mondo di Alseran è caratterizzato da una millenaria lotta tra il bene e il male, tra il caos e l’ordine (la legge) rappresentata dalla contrapposizione tra gli Elfi e i Malkavian. Ogni altra creatura di Alseran, si pone in un certo modo rispetto al bene o al male e questo è il cosidetto allineamento, che rappresenta appunto il modo di porsi del personaggio rispetto alla lotta tra questi estremi. Scegliere un allineamento, significa che si vuole interpretare il proprio personaggio in un determinato modo, perciò è bene pensare a come si intende giocarlo prima di compiere una scelta che potrebbe rivelarsi sbagliata.
Occorre quindi tenere presente che un allineamento rappresenta due cose importanti: in esso vi è l’indicazione del modo di porsi rispetto al binomio bene/male e alla contrapposizione legge/caos. Il bene è un concetto piuttosto semplice, così come il male, in generale, se si ha un personaggio buono si ha la naturale tendenza ad aiutare gli altri, mentre se si è malvagi si gode nell’infliggere sofferenze; chi si pone a metà strada tra bene e male viene detto neutrale.
La legge, altrimenti detta ordine, rappresenta l’obbedienza alle autorità, ma anche l’affidabilità, le tradizioni e tutto ciò che costituisce un modo di vivere codificato secondo certe regole; al contrario, il caos, comporta libertà, adattabilità e flessibilità. Come si può facilmente intuire, nè la legge, nè il caos hanno connotati prettamente buoni o malvagi, ma sono complementari a questi altri due valori.
Poichè anche chi si pone a metà tra la legge e il caos viene indicato come neutrale, un individuo che non propende nè verso il male o il bene, nè verso la legge o il caos, viene indicato come neutrale.
In termini di gioco, comunque, l’allineamento comporta alcune limitazioni, specialmente per classi particolari come i paladini o i vendicatori, inoltre limita nella scelta di razza e classe.

Cambiare il proprio Allineamento

Un personaggio può cambiare il proprio allineamento quando vuole, anche se non può comunque uscire dai limiti imposti dalla sua razza o dalla propria classe, a meno che non voglia cambiare quest’ultima. Passare da un allineamento all’altro comporta comunque una penalità, calcolata in percentuale sui punti di esperienza totali accumulati.
Per ogni grado di lontananza dal proprio allineamento originario, il cambiamento costa il 2% dei punti di esperienza accumulati. Il grado di lontananza si calcola secondo l’ordine indicato dalla seguente tabella. In verticale, per esteso, sono indicati gli allineamenti originali, mentre in orizzontale, l’allineamento desiderato è indicato dalla sua sigla. Basta giungere al punto di incontro tra di essi per trovare la percentuale di punti esperienza che verrà sottratta per il cambiamento.

BNM
B1015
N1010
M1510
B: Buono
N: Neutrale
M: Malvagio

Ad esempio, per passare da Neutrale a Malvagio verranno sottratti il 10% dei propri punti esperienza, mentre passando da Buono a Malvagio la perdita sarà dell’15%. Come si vede dalla tabella, quindi, conviene passare ad un allineamento non troppo distante dal proprio; del resto, se si desidera passare a un allineamento molto distante, significa che ci si era totalmente sbagliati al momento della creazione del personaggio.
Il cambio di allineamento, inoltre, è limitato al 12° livello.

Descrizione degli Allineamenti

Ecco la descrizione di ciascun allineamento esistente.

Buono
Un personaggio buono si comporta esattamente come si pensa o ci si aspetta che agisca una persona di indole buona. Unisce un forte sentimento di opposizione nei confronti del male alla disciplina necessaria per combatterlo senza tregua. Dice la verità, mantiene la parola data, aiuta i bisognosi e si scaglia contro le ingiustizie. Un personaggio buono odia vedere i colpevoli farla franca.
Neutrale
Un personaggio neutrale fa sempre ciò che gli sembra essere la cosa migliore; quando si tratta di bene o male, legge o caos non ha particolari tendenze per l’una o l’altra. Nella maggior parte dei casi si tratta più di una mancanza di convinzioni o di inclinazioni morali, che di una reale devozione alla neutralità.
Un personaggio con questo allineamento considera il bene migliore del male (tutto sommato preferisce avere compagni e regnanti buoni), ma non si sente obbligato a perseguirlo in modo teorico e/o universale. Altri personaggi, tuttavia, perseguono la neutralità dal punto di vista filosofico: vedono il bene, il male, la legge e il caos come estremi pericolosi e sostengono la causa della via di mezzo, ritenendola la più equilibrata a lungo andare.
Malvagio
Un individuo malvagio prende ciò che vuole seguendo il suo personale codice morale, ma senza alcun riguardo per chi ferisce nel farlo. Si dimostra attaccato alla tradizione, alla lealtà e all’ordine, ma non rispetta la libertà, la dignità o la vita. Gioca secondo le regole, ma senza alcuna pietà o compassione.
Si trova a suo agio all’interno di una gerarchia e ambisce a dominare, ma è comunque disposto anche a servire. Giudica gli altri non in base alle loro azioni, ma secondo la razza, la religione, la terra d’origine e la posizione sociale; è restio ad infrangere le promesse fatte, una riluttanza causata in parte dalla sua natura e in parte dal fatto che considera questo ordine necessario per proteggersi da quanti si oppongono a lui sul piano morale.